Il tatuaggio

Arte & Passione

Oggi parlare di tatuaggi è diventato difficile perché è una realtà diversa da tutto quello che si pensa.

All’interno di questo mondo ci sono artisti che creano stili nuovi, artisti che creano tendenze e altri che vogliono emergere con le loro idee.
Tutto questo viene fatto con passione e dedizione trasmettendo emozione.
Advisor ha iniziato il suo percorso per passione perché siamo coinvolti direttamente, organizzando Tattoo Convention, e indirettamente, seguendo social e studi Tattoo, 
Per questo motivo ci dispiace vedere che a volte questa passione si modifica per colpe esterne o per semplici motivi e si è  costretti a capire che se è la tua arte ed il tuo modo di vivere non lo puoi regalare a nessuno e questo crea inconsapevolmente dei meccanismi. 

Il 30 Dicembre del 1919 a Freienwalde in Germania nasceva Herbert Hoffmann, uno dei più grandi personaggi del mondo del tatuaggio considerato ancora, nonostante non ci sia più, una vera e propria leggenda. 
La sua passione per  il tatuaggio incomincia prestissimo parliamo degli anni 20 un periodo in cui il tatuaggio era un segno di emarginazione.

Herbert Hoffmann ha scritto:
« Ciononostante la mia considerazione per la classe dei lavoratori, che era povera ma aveva i tatuaggi, crebbe moltissimo. Li ammiravo e li consideravo coraggiosi nell’esprimere la propria attitudine e il proprio credo attraverso tatuaggi che tutti potevano vedere, impressi su braccia e mani. »

Il suo primo tatuaggio fu nel 1949 all’età di 30 anni: un ancora una croce e un cuore con la scritta Fede Speranza e Carità… È in questo momento che capisce che la sua vocazione è il tatuaggio. 
Il passaggio da tatuato a tatuatore è breve, 
Incomincia a lavorare gratis facendo centinaia di tatuaggi, nel 1955 ottiene l’attestato, nel 1960 ad Amburgo rileva il più vecchio studio della Germania. 
Gli anni passano ma con il suo stile  inconfondibile, Maglia bianca gillet e pantaloni di cotone, gira le convention di tutto il mondo portando la sua semplicità la sua passione ed una macchina fotografica : « Perché devo vedere solo parti di un corpo? Braccia tatuate, gambe? Dov’è la persona a cui appartiene quel tattoo? Perché non posso vedere il suo viso? ».  Con la sua Rolleiflex ha fotografa circa 400 persone tutte rigorosamente tatuate. 

Il 30 giugno del 2010 Herbert ci lascia all’età di 90 anni dopo quasi 50mila tatuaggi. 
« Non ho mai accettato soldi da pensionati o persone anziane » ha detto. « Chi diventa vecchio e resta un appassionato di tatuaggi merita di essere rispettato e onorato dalle giovani generazioni. »
Di lui ricorderemo sempre la grande passione e la consapevolezza che questa arte è fatta di persone ed emozioni. 

I tatuaggi sono una decisione per tutta la vita, che presuppone una grande forza decisionale ma anche solidità interiore e la convinzione di volere vivere con i tatuaggi per sempre.

Advisor Tattoo ha voluto rendere omaggio a questo artista infinito che ci ha regalato pezzi di vita e storie da tramandare ma soprattutto ci ha insegnato che non importa chi sei o cosa fai l’importante è credere fino in fondo in quello che fai.

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